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Piero Martinetti (Pont Canavese, 1872 – Castellamonte, 1943) lasciò in eredità la sua ricca biblioteca, frutto di un interesse collezionistico durato negli anni, a Nina Ruffini, nipote del giurista Francesco Ruffini, e ai professori Gioele Solari e Cesare Goretti, affinché ne disponessero nell’interesse esclusivo degli studi, a prescindere da qualsiasi beneficio personale. A pochi anni dalla morte di Martinetti, subito dopo la fine della guerra, il fondo fu depositato presso la sede dell’Accademia delle Scienze di Torino, dove fu reso accessibile ai soci e ai frequentatori, in attesa di trovare collocazione nella progettata nuova sede delle Facoltà umanistiche dell’Università. Il 12 maggio 1955, su iniziativa di Nina Ruffini e delle eredi di Solari e Goretti, e con la collaborazione dell’avvocato Arrigo Olivetti, venne istituita la “Fondazione Piero Martinetti per gli studi di storia filosofica e religiosa”, con lo scopo di “conservare, accrescere e aprire alla lettura la Biblioteca lasciata dal Prof. Piero Martinetti”, e inoltre di “promuovere convegni, premi e pubblicazioni in ricordo della sua figura e della sua opera” (Statuto della Fondazione, art. 2). Nella metà degli anni Ottanta la Biblioteca della Fondazione, fino ad allora provvisoriamente sistemata in alcuni locali della sede delle Facoltà umanistiche in via Sant’Ottavio, è stata trasferita nel palazzo del Rettorato dell’Università di Torino, in via Po 17, dove è ospitata in una sala della Biblioteca della Facoltà di Lettere e Filosofia. Sulla base della Convenzione stipulata, il 19 febbraio 1998, con la Fondazione Piero Martinetti, la cura del patrimonio della Biblioteca omonima e la promozione delle attività culturali previste nello statuto della Fondazione sono garantite da una donazione annua dell’Università degli Studi di Torino. La Biblioteca della Fondazione Piero Martinetti comprende quasi 9.000 volumi, circa 1.500 opuscoli, 126 periodici e cataloghi di antiquariato librario. Conserva inoltre gli strumenti di studio e le schede bibliografiche personali di Martinetti. Ragguardevoli sono le collezioni di filosofia della religione e di filosofia orientale, nonché la raccolta di opere dell’”aetas kantiana” in edizione originale. A cura di Corrado Bertani |
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