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Scavo di Pomarico Vecchio

Scavo di Pomarico Vecchio

Il "grande edificio", IV sec. a. C. (da Nord) Altare in calcare rinvenuto nella cisterna del "grande edificio".

Localizzazione: a 3 Km. dal corso del fiume Basento, nel territorio del comune di Pomarico (prov. di Matera)

 

Periodi principali

1) La presenza antropica sul pianoro di Pomarico Vecchio è testimoniata nel corso del VI sec. a.C. da reperti mobili e da un’area di necropoli ubicata presso la fonte S. Giacomo.

2) A partire dal IV sec. a.C. sorge sul medesimo pianoro un abitato ampio ed articolato, dotato di una poderosa cinta muraria e di un impianto regolare, che rimarrà in vita per un tempo relativamente breve, fino alla seconda metà del III sec. a.C. Ad esso afferisce anche una necropoli, ubicata sul versante sud-orientale della collina.

3) In età medievale (XII-XIV sec. d.C.) si assiste ad un’episodica ripresa della vita nel sito, testimoniata dal rinvenimento di reperti mobili e di un’isolata tomba a fossa.

 

Skyphos a vernice nera sovraddipinta, 350- 330 a. C

 

 

 

 

Direttore scientifico e di scavo:

Prof.ssa Marcella Barra Bagnasco

Obiettivo

 

Gli scavi condotti a partire dal 1989 dall’Università di Torino, in collaborazione con la Soprintendenza Archeologica della Basilicata, hanno permesso di gettare nuova luce su questo importante sito indigeno ellenizzato della Lucania interna. Prima di allora, infatti, erano noti esclusivamente alcuni tratti della cinta muraria e un limitato lembo della necropoli.

Le nuove esplorazioni hanno portato alla scoperta dell’impianto urbano regolare, impostato su una maglia ortogonale di assi viari, in cui sono stati indagati cinque isolati. Al centro dell’impianto è stata inoltre individuata una vasta struttura pubblica, denominata “grande edificio”, articolata in una serie di vani affacciati su un cortile centrale. Essa era adibita al consumo di pasti rituali comuni (hestiatorion), come rivela in particolare il rinvenimento di alcuni bothroi con evidenti resti di pasto. La funzione religiosa -oltrechè politica- del complesso è confermata dal reperimento di un naiskos, di un altare e di una base lapidea per una statua bronzea.

 

Progetto in collaborazione con:

 

 

Soprintendenza Archeologica della Basilicata  

 

 

Pubblicazioni

 

 

 

A. De Siena, “Pomarico Vecchio (comune di Pomarico, Matera)”, “SE” LII (1985), pp. 538-539

 

M. Barra Bagnasco, “Strutture abitative a Pomarico Vecchio”, in F. D’Andria-K. Mannino (a cura di), Ricerche sulla casa in Magna Grecia e Sicilia, Lecce 1996, pp. 221- 234

 

M. Barra Bagnasco, voce “Pomarico Vecchio”, E.A.A., II Suppl, Roma 1996, pp. 403-405

 

M. Barra Bagnasco, “Pomarico Vecchio (Matera). Scavi in un abitato indigeno (1989-1991)”, “NSc” 1992-93, Roma 1996, pp. 147-231

 

M. Barra Bagnasco (a cura di), Pomarico Vecchio I. Abitato, mura, necropoli, materiali, Galatina 1997

 

M. Barra Bagnasco, “Contributo alla lettura dei sistemi insediativi della Basilicata: il caso di Pomarico Vecchio”, in S. Quilici Gigli (a cura di), Atlante tematico. Supplemento Forma, Incontro di Studi: la forma della città e del territorio, S. Maria Capua Vetere, 27-28 nov. 1998, Roma 1999, pp. 119–130

 

 



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Pagina aggiornata Mon Oct 01 14:18:38 2007