Pagina principale

Ultimo aggiornamento
Thu Dec 07 09:45:04 2000

L'associazione
Le sezioni
I soci
Formazione
Ricerca
Convegni
La collana di metodologia
Servizi
Posta

Centro Interuniv. per la Ricerca Sociologica

STATUTO

 

CONVENZIONE PER L’ISTITUZIONE DI UN

CENTRO INTERUNIVERSITARIO PER LA RICERCA SOCIOLOGICA

tra

L’Università degli studi di Roma "La Sapienza"- Dipartimento di Sociologia, con sede e domicilio fiscale in Roma, P.le Aldo Moro n.5, codice fiscale n. 80209930587, rappresentata dal Rettore, Prof. Giorgio TECCE, autorizzato a firmare il presente atto con delibera del Consiglio di Amministrazione del...................

 

l’Università degli studi di Bologna - Dipartimento di Sociologia, con sede e domicilio fiscale in Bologna, Via Zamboni, n. 33, codice fiscale n. 80007010376, rappresentata dal Prof. Fabio A. ROVERSI MONACO, nato ad Addis Abeba il 18/12/1938, nella sua qualità di Rettore pro-tempore dell’Università medesima, autorizzato a firmare il presente atto con delibera della Giunta di Ateneo del 2 luglio 1997

 

l’Università degli studi della Calabria - Dipartimento di Sociologia e scienza politica, con sede e domicilio fiscale in Contrada Arcavacata, Rende CS, codice fiscale n 80003950781, rappresentata dal Rettore, Prof. Giuseppe FREGA, autorizzato a firmare il presente atto con delibera del Consiglio di Amministrazione del.........

 

l’Università degli studi di Milano - Dipartimento di Sociologia, con sede e domicilio fiscale in Via Festa del Perdono, n. 7, Milano, codice fiscale n. 80012650158, rappresentata dal Rettore, Prof. Paolo MANTEGAZZA, autorizzato a firmare il presente atto con delibera del Consiglio di Amministrazione del 2 luglio 1997

 

l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano - Dipartimento di Sociologia, con sede e domicilio fiscale in L.go Gemelli,n. 1, codice fiscale n. 02133120150,rappresentata dal Rettore, Prof. Adriano BAUSOLA, autorizzato a firmare il presente atto con delibera del Consiglio di Amministrazione del 6 ottobre 1997

 

l’Università degli studi di Padova - Dipartimento di Sociologia, con sede e domicilio fiscale in Padova, Via S. Canziano, 8, codice fiscale n. 80006480281, rappresentata dal Rettore, Prof. Giovanni MARCHESINI, nato a Padova il 31/8/1936, autorizzato a firmare il presente atto con delibera del Consiglio di Amministrazione del...................

 

l’Università degli studi di Palermo - Dipartimento di studi su "Politica, Diritto e Società", con sede e domicilio fiscale in P.zza Marina, 61, codice fiscale n. 80023730825, rappresentata dal Rettore, Prof. A. GULLOTTI, autorizzato a firmare il presente atto con delibera del Consiglio di Amministrazione del...................

 

l’Università degli studi di Trento - Dipartimento di Sociologia e ricerca sociale, con sede e domicilio fiscale in Via Belenzani, 12, Trento, codice fiscale n. 00340520220, rappresentata dal Rettore, Prof. Massimo EGIDI, autorizzato a firmare il presente atto con delibera del Consiglio di Amministrazione del...................

 

ai sensi ed agli effetti dell’art. 91 del DPR n. 382 dell’11.7.1980 e dei riferimenti in esso contenuti, è istituito il Centro Interuniversitario per la Ricerca Sociologica (C.I.R.S.) al fine di promuovere e gestire iniziative comuni di ricerca.

Il Centro è regolato dai seguenti articoli da ritenersi, nella loro interezza, quale Statuto del Centro medesimo (ex. Art. 1)

 

 

STATUTO

 

Art. 1 - Finalità del Centro

 

Il Centro si propone di:

  1. promuovere, realizzare e coordinare attività di ricerca fondamentale, strategica, applicata e finalizzata di carattere sociologico;
  2. favorire lo scambio di informazioni e di materiali tra i Dipartimenti delle Università consociate e tra i ricercatori del settore, anche nel quadro di una collaborazione con altri Istituti e Dipartimenti universitari, con organismi di ricerca nazionali e internazionali, unità operative costituite presso Enti pubblici e privati e, in particolare, con l’Associazione Italiana di Sociologia;
  3. stimolare iniziative di ricerca e di collaborazione interdisciplinare e multidisciplinare sia a livello nazionale che internazionale;
  4. promuovere la potenziale utenza esterna delle competenze presenti nel Centro con iniziative di divulgazione scientifica, congressi, simposi, scuole e con collaborazioni in attività di ricerca e di sviluppo, laddove ciò non contrasti con i regolamenti delle Università la cui normativa non lo consente.

 

Art. 2 - Attività del Centro

 

Il Centro persegue i propri scopi :

  1. curando la diffusione dell’informazione;
  2. organizzando corsi, seminari e convegni;
  3. promuovendo e coordinando l’attività dei ricercatori afferenti;
  4. promuovendo specifici progetti di ricerca fondamentale, strategica, applicata e finalizzata;

e) promuovendo la formazione di ricercatori nel settore.

 

Art. 3 - Collaborazioni specialistiche esterne

 

Per lo svolgimento delle attività sopra elencate, il Centro potrà avvalersi di collaborazioni esterne secondo la normativa vigente in materia. Gli incarichi saranno conferiti e stipulati con le modalità previste dal regolamento per l’amministrazione, la contabilità e la finanza in vigore presso l’Università sede amministrativa del Centro.

 

Art. 4 - Sede del Centro

 

Il Centro ha sede, ai soli fini organizzativi e amministrativi, presso l’Università di Bologna, Dipartimento di Sociologia.

Tale sede può essere variata previo accordo di tutte le Università convenzionate.

Le attività proprie del Centro saranno svolte presso le sedi delle Università contraenti articolandosi in base ai piani e ai programmi elaborati dal Consiglio Scientifico di cui ai successivi artt. 6 e seguenti.

Per le proprie attività il Centro potrà avvalersi delle apparecchiature e del personale che i Dipartimenti delle Università convenzionate, compatibilmente con le loro esigenze, metteranno a disposizione per gli scopi del Centro.

 

Art. 5 - Organi del Centro

 

Sono Organi del Centro:

  1. il Consiglio Scientifico
  2. il Direttore del Centro;
  3. il Consiglio di Gestione.

 

Art. 6 - Il Consiglio Scientifico

 

Il Consiglio Scientifico del Centro è composto dai rappresentanti delle Università convenzionate in ragione di due per ciascuna di esse, eletti dai Dipartimenti afferenti in conformità alle norme previste dalle disposizioni organizzative in vigore presso ogni Ateneo. Il Consiglio Scientifico può cooptare con decisione unanime un membro tra rilevanti personalità scientifiche nel campo della ricerca sociologica.

Alle riunioni del Consiglio Scientifico possono partecipare, senza diritto di voto, tre rappresentanti dell’Associazione Italiana di Sociologia (A.I.S.) designati dal suo Presidente.

Il Consiglio Scientifico dura in carica tre anni

Esso:

  1. elegge al proprio interno il Direttore e il Consiglio di Gestione;
  2. fissa le linee generali dell’attività del Centro;
  3. approva i bilanci preventivi e consuntivi;
  4. approva la relazione sulle attività svolte, predisposta dal Direttore;
  5. predispone e approva, con la maggioranza dei due terzi dei propri componenti, il Regolamento interno del Centro e lo modifica, su motivata proposta, con la stessa maggioranza.
  6. delibera sulle questioni riguardanti l’amministrazione del Centro;
  7. delibera sulle richieste di nuove adesioni;
  8. delibera su ogni altro argomento sottoposto al suo esame dal Direttore;
  9. assume ogni iniziativa atta a realizzare le finalità del Centro;

 

Per la validità delle adunanze del Consiglio è necessaria la presenza di almeno la metà più uno dei suoi componenti. Sono esclusi dal computo gli assenti giustificati.

Le deliberazioni sono prese a maggioranza assoluta dei votanti. A parità di voto, prevale il voto del Direttore.

Il Consiglio si riunisce almeno due volte l’anno, ogni volta che il Direttore lo reputi necessario o su richiesta di almeno un terzo dei propri componenti.

 

Art. 7 - Il Direttore

 

Il Direttore è eletto dal Consiglio Scientifico del Centro tra i suoi componenti e nominato dal Rettore dell’Università dove ha sede amministrativa il Centro. Il Direttore dura in carica tre anni e può essere immediatamente rieletto una sola volta.

Il Direttore:

  1. rappresenta il Centro e ne è responsabile;
  2. convoca e presiede il Consiglio Scientifico e il Consiglio di Gestione;
  3. propone al Consiglio Scientifico il programma delle attività del Centro e predispone la relazione sulle attività svolte dal Centro;
  4. sottopone al Consiglio Scientifico per l’esame e l’approvazione il bilancio preventivo e il rendiconto consuntivo;
  5. sovrintende al funzionamento generale del Centro ed esercita tutte le funzioni che comunque interessano il Centro.

 

Il Direttore può nominare un Vice Direttore che lo coadiuvi nell’espletamento delle sue funzioni e lo sostituisca in caso di sua assenza o impedimento.

 

Art. 8 - Consiglio di Gestione

 

Il Consiglio di Gestione rende esecutive le iniziative deliberate dal Consiglio Scientifico, discute e predispone i bilanci preventivi e consuntivi ed esamina ogni altro argomento che gli viene sottoposto dal Direttore.

Il Consiglio di Gestione è composto dal Direttore, che lo presiede, e da quattro membri eletti dal Consiglio Scientifico tra i propri componenti.

Il Consiglio di Gestione si riunisce almeno tre volte l’anno su convocazione del Direttore. Il Direttore può inoltre convocarlo ogni volta che ciò sia necessario; è tenuto a convocarlo su richiesta di almeno due dei suoi componenti.

 

Art. 9 - Funzionamento del Centro

 

La gestione del Centro segue il regime amministrativo dei Dipartimenti ed è disciplinata dal regolamento per l’amministrazione, la contabilità e la finanza in vigore presso l’Università dove ha sede amministrativa il Centro, emanato con D.R. n° 60 del 20/2/1990 e successive modificazioni ed integrazioni.

I bilanci di previsione ed i conti consuntivi del Centro dovranno essere approvati dal Consiglio Scientifico, rispettivamente entro il 30 novembre di ogni anno ed entro 90 giorni dalla data di chiusura dell’esercizio, e dovranno essere inviati a tutti i Rettori delle Università convenzionate.

 

Art. 10 - Finanziamenti

 

Il Centro opera mediante risorse finanziarie e contributi provenienti :

  1. da eventuali conferimenti dei Dipartimenti aderenti, fatta eccezione per quelli appartenenti ad Università la cui normativa non lo consente;
  2. dal Ministero dell’Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica;
  3. dal Consiglio Nazionale delle Ricerche;
  4. da Enti di ricerca o da Organi di carattere sovranazionale o comunitario;
  5. da altri Enti pubblici o privati e fondazioni operanti in settori di interesse del Centro;
  6. da piani di settore o altri fondi pubblici di ricerca finalizzata.

 

Le richieste e l’accettazione di ogni finanziamento o contributo dovranno essere approvate dal Consiglio Scientifico e firmate dal Direttore del Centro. L’amministrazione di tali finanziamenti sarà effettuata in conformità al Regolamento per l’amministrazione, la contabilità e la finanza in vigore presso la sede amministrativa del Centro.

 

Art. 11 - Beni mobili

 

I beni mobili, acquistati con fondi assegnati al Centro, sono inventariati presso la sede amministrativa del Centro e destinati alle singole Università contraenti presso le quali i beni sono posti in funzione o in affidamento con apposita delibera del Consiglio Scientifico.

Allo scioglimento del Centro i beni rimangono di proprietà dell’università presso cui sono al momento installati.

Eventuali fondi residui saranno ripartiti equamente tra le sedi convenzionate.

 

Art. 12 - Nuove adesioni

 

Possono entrare a far parte del Centro Dipartimenti di altre Università dietro richiesta da formularsi al Direttore del Centro. Previa approvazione del Consiglio Scientifico, le nuove ammissioni saranno formalizzate mediante appositi atti aggiuntivi alla presente convenzione.

 

Art. 13 - Durata e recesso

 

La presente convenzione entra in vigore alla data della stipulazione e ha validità di quattro anni. Con delibera delle Università consociate sarà rinnovabile di tre anni in tre anni, previa presentazione di una relazione sui risultati dell’attività scientifica condotta. Ciascuna Università consociata può esercitare l’azione di recesso da comunicarsi, con un anticipo di almeno sei mesi, mediante lettera raccomandata R.R. indirizzata al Direttore del Centro.

Al termine della convenzione il Direttore del Centro presenterà ai Rettori delle Università contraenti una relazione sui risultati conseguiti.

 

Art. 14 - Arbitrato

 

In caso di controversia nell’interpretazione o esecuzione della presente convenzione, la questione verrà definita da un collegio arbitrale composto ed operante ai sensi dell’art. 806 e seguenti del C.P.C..

 

Art. 15 - Registrazione

 

La presente convenzione è soggetta a registrazione in caso d’uso ai sensi dell’art. 4 - Tariffa Parte Seconda del D.P.R. n. 131/86.

 

Art. 16 - Imposta di bollo

 

La presente convenzione è esente in modo assoluto dall’imposta di bollo, ai sensi dell’art. 16 - Tabella del D.P.R. n. 642/72.

 

Art. 17 - Norme transitorie

 

Soci fondatori del Centro sono considerate, oltre alle Università contraenti la presente convenzione, le Università che avranno fatto richiesta di adesione al Centro non oltre i due mesi dalla costituzione dello stesso.

Il Consiglio Scientifico, nella sua prima espressione, è composto dai rappresentanti dei Dipartimenti delle Università soci fondatori.

 

--oo--

 

RAPPRESENTANTI E ORGANI ELETTI (alla data del 24 maggio 1999, riunione istitutiva del Cirs, in attesa di adesione delle altre sedi)

 

I rappresentanti delle prime 8 sedi che compongono il Consiglio scientifico sono:

per la università di Bologna i proff. Donati e La Rosa

per la università Milano Cattolica i proff. Cesareo e Bovone

per la università di Padova i proff. Guizzardi e Prinstinger

per la università di Roma i proff. Agnoli e Bonolis

per la università di Trento il prof. Scaglia e Scartezzini

per la università di Palermo i proff. Sgroi e Mulè.

per l'università Statale di Milano i proff. Melucci e De Lillo

per l'università di Cosenza i proff. Sivini e Cavazzani

 

Il COMITATO DI GESTIONE eletto per il primo trienni è composto dai proff.: BONOLIS, MULE', GUIZZARDI, SCAGLIA.

Il DIRETTORE eletto per il primo triennio è il prof. Pierpaolo DONATI..

Sede amministrativa presso il Dipartimento di Sociologia dell'Università di Bologna.

 


Inizio pagina