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Azione Giovani di Teramo (il lupo perde il pelo...)
AZIONE GIOVANI: «LA LIBERTÀ DI OPINIONE ED ESPRESSIONE VA TUTELATA». Anche Azione giovani scende in campo per difendere la presenza dello studioso Faurisson a Teramo. «Le sue teorie vengono argomentate sulla base di ricerche», dichiara Alessandro Franchi presidente provinciale Azione Giovani, il cui esito va eventualmente contestato con la stessa forma da studiosi titolati a farlo nelle giuste sedi accademiche». Azione giovani sottolinea poi come «lo stesso scandalo non è stato suscitato dall' invito nel corso dello stesso master di Alberto Franceschini, fondatore ed esponente delle Brigate Rosse, protagonista del sequestro Moro , arrestato nel 1974 assieme a Renato Curcio e tornato in libertà nel 1992». E lo stesso Curcio «il 20 ottobre presso la Sala Consiliare della Provincia di Teramo (sede istituzionale) ha avuto la possibilità di esporre le sue tesi sul lavoro flessibile e la condizione carceraria grazie all'invito fattogli dal Gruppo Consiliare di P.R.C». E in quel caso, ricordano gli studenti, «si trattava di gente che non si è limitata a propagandare teorie più o meno folli ma di individui condannati per gravi reati contro lo Stato e per spietati omicidi». 17/05/2007 9.19 Teramo |
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