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Lettera di Caracciolo al foglio bresciano on line "Il Cronista"
«Forse chi ha firmato la Lista Mantelli non si è reso conto di ledere i nostri diritti costituzionali»

«Forse chi ha firmato la Lista Mantelli non si è reso conto di ledere i nostri diritti costituzionali»

 

di Antonio Caracciolo

Professore ricercatore di Filosofia del diritto presso il Dipartimento di Teoria dello Stato della Facoltà di Scienze politiche dell’Università di Roma La Sapienza (= parere espresso ex cathedra).

antonio.caracciolo@uniroma1.it

 

Egregio signor Scotuzzi,

leggo l’invito a lei rivolto dal prof. Brunello Mantelli dell’Università di Torino [1]. Ad esso di seguito osservo:

Sto conducendo una ricerca, tramite motore Google, consistente nel semplice inserimento dei nomi di ognuno degli 862 firmatari della Lista Mantelli. Se così facendo ne trovo l’indirizzo email, questo viene da me inserito in una mailing list appositamente formata per inviare a ognuno di loro una Lettera aperta ancora in fase di redazione e un invito al contraddittorio sulla parola da loro ad altri negata e sul corrispondente diritto all’ascolto di quanti a quella parola erano interessati. La libertà degli uni e degli altri è stata negata non solo dagli 862 firmatari pro-Mantelli, ma da un vero e proprio assalto squadristico di stampo fascista a opera di gruppi di sedicenti ebrei venuti in Teramo da Roma. Sono in corso indagini di polizia giudiziaria, alle quali interamente mi rimetto.

Dalla mia ricerca in itinere risulta finora una netta caratterizzazione ebraica della maggior parte dei firmatari del Progetto Mantelli. A scrivere sciocchezze, oltre che ignorare i fondamenti della nostra Costituzione, a me pare sia il prof. Brunello Mantelli dell’Università di Torino.

Che tutta la manovra possa essere definita lobbystica, se non peggio, risulta dal contenuto oggettivo della lettera-appello Mantelli, dove un gruppo promotore di docenti torinesi si ingerisce nell’attività didattica e culturale dell’Università di Teramo, vulnerandone gravemente l’autonomia e pretendendo addirittura di determinare i contenuti delle altrui attività seminariali (leggi: «contestualmente proponiamo al MIUR, all’Ateneo teramano e alla sua Facoltà di Scienze politiche di rendersi disponibili a organizzare a Teramo un seminario»).

Esistono, a fronte della Lista Mantelli, altri due appelli, che hanno avuto centinaia e centinaia di firme, più responsabili e meditate di quelle raccolte in 12 giorni da Brunello Mantelli, attraverso siti come Un cuore per Israele e simili:

a) una raccolta precedente il 18 maggio volta a rivendicare il rispetto degli artt. 21 (libertà di pensiero e sua manifestazione con ogni mezzo) e 33 (libertà di ricerca e insegnamento) [della Costituzione];

b) raccolta successiva al 18 maggio e costitutiva di un Comitato permanente contro la repressione della libertà di parola, che ogni giorno raccoglie nuove adesioni via via che diventa noto come in Teramo vi sia stato un vero e proprio assalto squadristico, di stampo fascista, per impedire in luogo pubblico e privato ogni manifestazione dell’altrui pensiero.

La prego di porre attenzione sulle differenze sostanziali delle contrapposte liste di firmatari: gli uni rivendicano il rispetto delle garanzie costituzionali (artt. 21 e 31) sancite per tutti, mentre gli altri (Lista Mantelli) tendono invece a negare a determinati cittadini (compreso il sottoscritto) l’esercizio di quegli stessi diritti: giuridica la prima condotta, antigiuridica la seconda, firmata da 862 persone che forse non si rendevano ben conto della lesione degli altrui diritti, firmando quanto loro proposto dal prof. Mantelli.

In questi stessi giorni in Inghilterra la stragrande maggioranza dei docenti universitari, dopo analogo pronunciamento della categoria dei giornalisti, si dissocia nettamente dalla politica del governo israeliano e decide misure di contrasto, negando espressamente la fin troppo abusata equiparazione fra antisemitismo e posizione antisraeliana.

A mio avviso, non è dubbio che ciascuno degli 862 firmatari della “lobby sionista”, o come la si voglia altrimenti chiamare, abbia posto in essere una condotta contraria alla lettera e allo spirito della nostra Costituzione.

Pertanto la prego, allo stesso titolo con cui analoga richiesta le rivolge il prof. Brunello di Torino, di dare notizia di questa mia Lettera e dell’ampio testo che vado preparando, come ricerca su fonti pubbliche, relativa ai singoli firmatari delle Lista Mantelli e a loro rivolta.

Sottolineo che si tratta di testo in progress, da considerare come una bozza non definitiva.

 

Link del post in progress rivolto agli 862 Mantelliani:

http://clubtiberino.blogspot.com/2007/05/bozza-di-lettera-destinata-ad-ogni.

html

Link del Comunicato ANPI sugli atti squadristici fascisti avvenuti in

Teramo:

http://clubtiberino.blogspot.com/2007/06/comunicato-dellanpi-sui-fatti-di-te

ramo.html

Link del Comitato contro la repressione della libertà di parola:

http://clubtiberino.blogspot.com/2007/06/costituzione-di-un-comitato-contro-

la.html

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Pagina aggiornata :07-Jun-2007