All'interno del campione non probabilistico troviamo diverse tipologie di campionamento:
Tabella riassuntiva
| Tipo di campionamento |
Popolazione |
Procedura di estrazione |
Tecniche applicabili |
Note |
| Casuale semplice |
Finita |
Definire una lista di campionamento. Selezionare n elementi servendosi di un generatore di numeri casuali. |
Stima, test di ipotesi |
Queste considerazioni (e le formule presentate nel seguito) valgono anche per il campionamento senza reimbussolamento (o estrazione in blocco), cioè dove un elemento estratto non può essere estratto una seconda volta. |
| Casuale semplice |
Infinita |
Considerare la popolazione infinita è un artificio per semplificare le formule di calcolo dello scarto tipo campionario. In realtà la popolazione è finita, anche se molto grande ed è possibile definire una lista di campionamento e selezionare n elementi servendosi di un generatore di numeri casuali. |
Stima, test di ipotesi |
Queste considerazioni (e le formule presentate nel seguito) valgono anche per il campionamento con reimbussolamento, cioè dove lo stesso elemento può essere estratto più di una volta. |
| Sistematico |
Finita |
Definire una lista di campionamento. Definire una ragione di campionamento k. Estrarre n elementi, uno ogni k. |
Stima, test di ipotesi (se la sistematicità di estrazione non "disturba" la variabile sotto esame) |
E' più semplice da estrarre del campione casuale semplice. La probabilità di estrazione non è la stessa per ogni combinazione di soggetti. Le tecniche di stima sono ancora applicabili a patto che la sistematicità di estrazione non introduca distorsioni sistematiche nella varibile sotto esame.
E' un caso particolare del campione a grappoli. |
| Sistematico |
Infinita |
idem come casuale semplice con popolazione infinita |
idem |
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| Stratificato, con frazione di campionamento costante |
Finita |
Dividere la popolazione in strati il più possibile omogenei al loro interno e il più possibile eterogenei tra di loro.
Estrarre un campione casuale di ni elementi all'interno di ogni strato i.
Il totale di elementi campionati deve essere n. |
Stima, test di ipotesi, con opportune correzioni alle formule. |
Dà buoni risultati quando è bassa l'eterogeneità all'interno dei singoli strati. |
| Stratificato, con frazione di campionamento variabile |
Finita |
Dividere la popolazione in strati il più possibile omogenei al loro interno e il più possibile eterogenei tra di loro.
Estrarre un campione casuale all'interno di ogni strato. Dagli strati meno omogenei (ovvero dove è maggiore la variabilità) devono essere estratti più elementi.
Il totale di elementi campionati deve essere n. |
Stima, test di ipotesi, con opportune correzioni alle formule. |
Dà buoni risultati quando è alta l'eterogeneità all'interno dei singoli strati.
La frazione campionaria in ogni strato deve essere proporzionale allo scarto tipo dello strato. |
| Per quote |
Finita |
Dividere la popolazione in strati il più possibile omogenei al loro interno e il più possibile eterogenei tra di loro.
La selezione degli individui negli strati viene lasciata agli intervistatori.
Il totale di elementi campionati deve essere n. |
Non sono applicabili le tecniche della statistica induttiva. |
Vengono occultati i problemi di "non risposta". I risultati possono essere distorti a causa della discrezionalità degli intervistatori. |
| A grappolo, con grappoli di ampiezza costante |
Finita |
Dividere la popolazione in G gruppi (grappoli) tra di loro omogenei,g di essi, scelti casualmente, costituiscono il campione estratto. E'importante che ogni grappolo sia al suo interno il più eterogeneo possibile.
I grappoli devono avere tutti ampiezza pari ad h. |
idem sistematico |
In un buon campione di questo tipo deve essere massima l'eterogeneità all'interno di ciascun strato e minima tra gli strati. |
| A grappolo, con grappoli di ampiezza variabile |
Finita |
Dividere la popolazione in vari gruppi (grappoli) tra di loro omogenei.
Uno di essi, scelto casualmente, costituisce il campione estratto. E' importante che ogni grappolo sia al suo interno il più eterogeneo possibile. |
Sono applicabili le tecniche della statistica induttiva assegnando un peso proporzionale alla dimensione del grappolo prescelto. |
In un buon campione di questo tipo deve essere massima l'eterogeneità all'interno di ciascun strato e minima tra gli strati. |
| A più stadi |
Finita |
Suddividere la popolazione in gruppi.
Estrarre un campione casuale di sottogruppi all'interno di ogni gruppo.
Ripetere il processo fino a che non si giunge all'estrazione delle unità di analisi prescelte. |
Non sono applicabili le tecniche della statistica induttiva. |
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| Per panel |
Finita |
Creare un panel di soggetti distribuiti per aree geografiche e socio-economiche, con un numero limitato di soggetti che possono essere raggiunti in tempi brevissimi. |
Valgono le considerazioni fatte per i campioni stratificati. |
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| Per dimensioni |
finita |
Specificare tutte le dimensioni (variabili) oggetto della ricerca all'interno della popolazione.
Definire una griglia tra queste dimensioni e fare in modo che per ogni possibile combinazione delle diverse dimensioni ci sia almeno un caso, in modo da non avere combinazioni non rappresentate. |
Non sono applicabili le tecniche della statistica induttiva. |
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| Ottimo di Neyman |
Finita |
E' un sinonimo di campione per strati con numerosità variabili di campionamento all'interno di ogni strato in maniera da rendere minima la varianza della stima del carattere in questione. |
Valgono le considerazioni fatte per i campioni stratificati. |
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| Accidentale |
Qualsiasi |
Consiste nell'intervistare le prime persone che capitano, senza criteri definiti. |
Non sono applicabili le tecniche della statistica induttiva |
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| A valanga |
Qualsiasi |
Intervistare alcuni soggetti dotati delle caratteristiche richieste dall'indagine e utilizzare questi soggetti per avere altri nominativi da intervistare, in modo da creare un effetto a valanga. |
Non sono applicabili le tecniche della statistica induttiva. |
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| A elementi rappresentativi |
Qualsiasi |
Selezionare all'interno della popolazione gli elementi che il ricercatore ritiene rappresentativi per gli obiettivi della ricerca. |
Non sono applicabili le tecniche della statistica induttiva. |
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