Questo metodo utilizzato in ambiente naturale è strutturato in quanto il ricercatore non si limita alla registrazione dei comportamenti osservati per poi analizzarli in un momento successivo, ma li codifica ossia li registra e contemporaneamente li classifica, inserendoli in categorie predeterminate, sulla base di apposite indicazioni e regole che consentono di segmentare tali attività comportamentali in unità di analisi. Attraverso la rilevazione della frequenza dei comportamenti, con la registrazione del loro verificarsi e attraverso lesame degli intervalli, ossia dei tempi che trascorrono tra la fine di un comportamento e linizio del successivo, è possibile conoscere la loro rilevanza nelleconomia di una persona. Tale categorizzazione, però, richiede molta precisione per evitare sviste o imprecisioni che possono portare a errori categoriali.
Per gli insegnanti sono stati prodotti, ad esempio, dei moduli o schede di osservazione sui quali sono stampati i comportamenti da osservare per ogni area che interessa. Losservatore, così, ha solo più la funzione di annotare la sigla del soggetto nel riquadro relativo al comportamento che questultimo ha attuato.
Dato che questo metodo richiede una codifica immediata, losservatore deve trovare il modo di realizzare questa operazione senza influenzare il comportamento dei soggetti osservati. Il problema è rilevante perché nellambiente naturale non è possibile utilizzare lo specchio unidirezionale, né solitamente operare in altro modo di nascosto. I ricercatori allora preferiscono utilizzare questo metodo con i bambini. Essi, infatti, più degli adulti, sono soliti ad una costante supervisione e quindi si abituano più rapidamente alla presenza dellosservatore oppure semplicemente se ne dimenticano perché maggiormente interessati dagli oggetti che li circondano e dallattività cui danno inizio.
Losservatore deve anche tenere presente una seconda difficoltà costituita dalle tante variabili esterne che possono influenzare il comportamento delle persone, senza che sia possibile sempre individuarle tutte e tenerle sotto controllo. Questo problema può essere parzialmente circoscritto realizzando losservazione in un ambiente naturale interno come in unaula scolastica, in una sala doratorio, o in un ufficio (Bailey, 1995).
I vantaggi ed i limiti derivanti dallutilizzo di questo metodo sono i seguenti:
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Vantaggi |
Limiti |
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Il maggiore rigore e quantificazione. |
Il comportamento è analizzato con gli occhi di un ricercatore che lo classifica
in modo artificiale secondo categorie che lui stesso ritiene opportune.
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La possibilità di studiare il comportamento naturale nellambiente abituale. |
La difficoltà dellosservatore di codificare i comportamenti senza suscitare, con questa sua attività, degli atteggiamenti poco naturali nei soggetti osservati.
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Vengono rilevate solo le informazioni ritenute utili ed in forma essenziale. Ciò consente di ottenere una maggiore quantità di dati significativi rispetto ai sistemi con fasi distinte di registrazione e di analisi e di evitare al ricercatore tutto quel lavoro che è necessario per dividere i dati rilevanti da quelli no. |
Nellambiente naturale è difficile controllare le molte variabili che intervengono a determinare il comportamento del soggetto. È possibile, però, ridurre questo problema realizzando losservazione in ambienti naturali interni come le aule scolastiche o gli uffici delle fabbriche.
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La possibilità di raccogliere una quantità di dati, in relazione alla specifica ipotesi formulata nella fase precedente, superiore rispetto ai sistemi con fasi distinte di registrazione e di analisi.
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