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? Lintervista strutturata
Lintervistatore gestisce lintervista ponendo allinterlocutore le domande che sono scritte sul questionario utilizzato come promemoria.
Al fine di offrire a tutti stimoli uguali, il ricercatore dovrebbe:
- porre le domande così come sono scritte senza modificare alcun termine;
- mantenere lo stesso tono di voce con tutti gli intervistati e per tutte le domande;
- non commentare le risposte;
- evitare di spiegare le domande nel caso non vengano comprese, ma semplicemente ripeterle con gli stessi termini.
Per questi motivi lintervista strutturata viene anche definita standardizzata.
A differenza del colloquio in profondità, le domande da porre in unintervista strutturata sono molto precise, per cui quando si stende il questionario occorre avere ben chiaro lo scopo della ricerca ed i dati che si ritiene utile raccogliere.
Il questionario può contenere:
domande aperte: sono molto generali e quindi permettono allintervistato di esprimersi liberamente. Il ricercatore deve registrare letteralmente la risposa;
domande semi-aperte: consentono allintervistato di specificare lalternativa scelta aggiungendo commenti;
domande chiuse: lintervistato deve scegliere una risposta tra quelle affermate dal ricercatore.
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Vantaggi |
Limiti |
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Le domande sono facili da somministrare e da registrare (è sufficiente mettere una crocetta accanto alla risposta scelta). |
Quando la domanda è complessa il soggetto che non sa rispondere può scegliere una risposta a caso. |
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La somministrazione delle domande richiede poco tempo. |
Lintervistato non può offrire un apporto originale alla ricerca. |
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Il ricercatore ha minori possibilità di compiere errori nella registrazione. |
Lintervistato può voler dare una risposta che però non è compresa fra quelle proposte. |
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Lintervistato può irritarsi per il fatto di non poter esprimere liberamente le proprie convinzioni. |
Queste domande possono prevedere una risposta:
dicotomica es.
r daccordo
r non daccordo
poco articolata es.
r daccordo
r incerto
r non daccordo
articolata es.
r completamente daccordo
r daccordo
r né daccordo né in disaccordo
r non daccordo
r completamente in disaccordo
È anche possibile sostituire la scala verbale con una scala grafica che misuri la propensione del rispondente collocandola da una parte o dallaltra di un punto centrale di "indifferenza";

domande indirette: sono domande che non pongono mai lintervistato come
soggetto.
Es. " Secondo lei, che cosa ne pensa la gente degli immigrati ?";
domande anedottiche: lintervistatore descrive dei fatti o delle situazioni e
poi chiede allinterlocutore di prendere posizione.
Es. "Alcune persone non hanno voluto affittare la loro casa a
persone immigrate. Secondo lei, hanno fatto bene o
hanno fatto male ?";
domande con completamento di frase: Es. "Nel nostro paese ci sono pochi
";
domande con tecniche figurali: lintervistatore chiede che cosa accade in un disegno
ambiguo o di scrivere frasi nei fumetti.
Es.
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