Università di Torino
Unità 38

cerca documenti Ritorna a Unità 38 Unità 38
? Intervista clinica

 

 

Il colloquio clinico è un tipo di intervista unita all’osservazione che ha tre scopi generali:

 

 

Può essere utilizzato in settori psicologici, in campo medico-legale, di selezione ed orientamento professionale o nelle ricerche realizzate da sociologi e giornalisti.

È particolarmente utile in tutti questi campi, ma soprattutto in quello strettamente clinico, perché non solo consente di ottenere informazioni sulla base della testimonianza verbale del soggetto, ma anche in seguito alla registrazione ed all’analisi del comportamento non verbale.

Questo perché sono fonte d’informazione non solo le testimonianze, ma anche la gestualità, i mutamenti dello sguardo, le espressioni del volto, la postura, l’aspetto esteriore …

Per la difficoltà che comporta l’esatta analisi di questa tipologia di comunicazione, che può essere volontaria o meno e consapevole o meno da parte del soggetto che la produce, è essenziale per "l’intervistatore" un’adeguata formazione ed esperienza. Egli deve infatti sapere riconoscere in ogni situazione:

  1. quali sono i molti fattori che influiscono sul comportamento del soggetto in fase d’intervista:
  2. Þ gli stimoli forniti;

    Þ il rapporto interpersonale creato tra intervistatore ed intervistato;

    Þ la motivazione del soggetto;

    Þ il contesto in cui avviene il colloquio;

    Þ le aspettative di entrambi gli interlocutori;

    Þ il comportamento dell’intervistatore;

  3. quali elementi sono fonte di distorsione

Þ relazioni o testimonianze fornite all’intervistatore prima dell’inizio del

colloquio;

Þ la tendenza da parte dell’intervistato a fornire risposte sociali accettabili o

che crede facciano piacere all’intervistatore;

Þ l’utilizzo di forme d’inchiesta o di domande inadeguate alla particolare

situazione;

Þ le aspettative di entrambi gli interlocutori;

Solo se l’intervistatore ne è consapevole può limitare il loro effetto o almeno tenerlo presente durante l’analisi.

Inoltre se vuole raggiungere una sufficiente garanzia di obiettività deve evitare di rinchiudere l’intervistato in uno schema interpretativo formulato ad un certo punto del colloquio. È necessario sempre mantenere aperto il problema diagnostico, considerando come provvisorie le ipotesi, al fine di non precludere la raccolta di nuovi dati spesso imprevedibili (Trentini, 1989).

 


Last Update 07-Dec-1998 by trinchero
Page URL = http://hal9000.cisi.unito.it/wfprog/GetURL.exe?ID=8149&type=1
Coordinamento del progetto "www.unito.it" a cura del CISI

ModificaDati