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MENINGIOMA
INTRACRANICO Dr Massimo Vignoli Sasso
Marconi (BO) Segnalamento •
Siberian Husky •
femmina •
10 anni Anamnesi •
Atassia sui 4 arti da circa un
mese •
Sensorio depresso e anoressia
nelle ultime 2 settimane •
Nell’ultimo mese ha presentato
crisi epilettiformi; trattata con fenobarbitale e diazepam senza regolarità Esame
clinico •
Atassia sui 4 arti •
Deficit propriocettivo moderato
sui 4 arti •
Sensorio depresso •
Visus diminuito Esami
di laboratorio •
Lieve aumento di GOT e GPT • Per il resto biochimica ed emocromo nella norma. Esame
radiografico ed ecografico •
Esame radiografico del torace
nella norma •
Esame ecografico dell’addome nella
norma TC • All’esame TC diretto si evidenzia una lesione leggermente iperintensa, periferica, a livello del lobo parietale sinistro (Fig.1).
•
Dopo somministrazione e.v. a 600
mg/kg di MDC dimerico esaiodato non ionico, si rileva una lesione
rotondeggiante di circa 1.5 cm di diametro a margini lisci, periferica ed in
contatto con la falx cerebri che viene spostata
verso destra (Fig.2a finestra da encefalo; Fig.2b finestra da tessuti molli). •
Le ricostruzioni multiplanari in
sezione sagittale (Fig.3a) e dorsale (Fig.3b) mettono
confermano la sede e le caratteristiche della lesione visualizzata nelle
sezioni trasversali. •
Le ricostruzioni con diversi
programmi di volume rendering e sottrazione manuale di alcune
strutture si evidenzia maggiormente la lesione e la sua appartenenza alla dura
madre che si evidenzia su tutta l’estensione delle ossa craniche (Fig. 4a e
4b). Questa immagine è caratteristica per meningioma. Terapia •
Si è quindi proceduto
all’asportazione chirurgica della lesione ed alla TC di controllo
nell’immediato post-operatorio. TC •
La TC post-operatoria evidenzia la
completa asportazione della lesione neoplastica, sostituita da materiale
iperdenso riferibile ad un modesto accumulo di sangue nel sito della chirurgia
ed un’area ipodensa attorno riferibile ad edema
cerebrale. Si nota inoltre l’assenza di parte dell’osso parietale sinistro e
gas nei tessuti molli sottocutanei legati all’intervento chirurgico (Fig. 5a e
Fig.5b) Decorso •
Il ricovero in clinica è durato 5
giorni. •
Il soggetto ha presentato un lieve
peggioramento dei sintomi clinici nelle due settimane successive all’intervento
e poi progressivamente ha manifestato un netto miglioramento fino a tornare
alla normalità 5 settimane dopo l’intervento chirurgico. •
Durante il decorso post-operatorio il soggetto è stato trattato con prednisolone
0.5 mg/kg/die per 5 giorni e poi ogni 48 ore per una settimana; fenobarbitale 5
mg/kg/die in due somministrazioni per 30 giorni. •
Non ha più presentato crisi
epilettiformi •
L’esame istopatologico ha
confermato la diagnosi di meningioma Conclusioni •
L’esame TC spirale del cranio con
MDC ha permesso di effettuare la diagnosi di
neoformazione extra-assiale riferibile a meningioma • L’utilizzo di programmi di ricostruzione multiplanare e volume rendering consentono una precisa localizzazione e forniscono un’immagine tridimensionale al chirurgo che può meglio pianificare l’intervento. •
Il meningioma è una lesione
neoplastica extrassiale di origine mesenchimale, che
tende a localizzarsi generalmente rostralmente al tentorio, connesso alla falx
cerebri, a livello degli emisferi o paraipofisario. Di solito si presenta come
massa singola, non tendente alla metastatizzazione, che provoca compressione
del parenchima nervoso •
In conclusione è possibile
oggigiorno una diagnosi accurata ed un buon trattamento di questo tipo di
lesioni intracraniche. Il trattamento terapeutico si effettua
attraverso la chirurgia, la radioterapia o la combinazione di questi •
Nel nostro caso in accordo con le
volontà del proprietario si è optato per la chirurgia |
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