immagine identificativa del sito Cerca nel sito La struttura di questa sezione FAQ Contatti Vai alla home page del CISI Vai alla home page del CISI Vai alla home dell'Università di Torino
Glossario
Glossario

Glossario

 

anomalia: situazione di rischio che dipende dalla non corretta modalità di lavoro dell’operatore (p.e. mangiare o fumare in un locale di medicina nucleare, lasciare aperta una porta schermata, non ripararsi dietro una barriera, versare un preparato marcato con radioisotopi, puntura con ago eccetera)

datore di lavoro: il soggetto titolare del rapporto di lavoro con il lavoratore o, comunque, il soggetto che, secondo il tipo e l'organizzazione dell'impresa, ha la responsabilità dell'impresa stessa ovvero dell'unità produttiva in quanto titolare dei poteri decisionali e di spesa.

esposizione: qualsiasi esposizione di persone a radiazioni ionizzanti. Può essere di tipo esterno o interno, a seconda della posizione della sorgente rispetto all’organismo irradiato; globale o parziale a seconda della sua estensione nei confronti del corpo intero.

esposizione accidentale: esposizione di carattere fortuito e involontario che provoca il superamento di uno dei limiti di dose fissati per i lavoratori esposti.

gruppi di riferimento o critici della popolazione: gruppi che comprendono persone la cui esposizione è ragionevolmente omogenea e rappresentativa di quella degli individui della popolazione maggiormente esposti, in relazione ad una determinata fonte di esposizione.

incidente: evento imprevisto che provoca danni ad una installazione  o ne perturba il buon funzionamento e può comportare, per una  o più persone, dosi superiori ai limiti.

lavoratori esposti: persone sottoposte, per l’attività che svolgono, a un’esposizione che può comportare dosi superiori ai pertinenti limiti fissati per le persone del pubblico (1 mSv/anno). Sono lavoratori esposti di categoria A i lavoratori che, per il lavoro che svolgono, sono suscettibili di ricevere in un anno solare una dose superiore ai limiti stabiliti all’art. 82 del D.Lgs 230/95 (6 mSv/anno); gli altri lavoratori esposti sono classificati in categoria B.

limite di dose: limite fissato per la dose riguardante l’esposizione dei lavoratori esposti, degli apprendisti, degli studenti e delle persone del pubblico.

malfunzionamento: situazione legata alla apparecchiatura impiegata, non correttamente funzionante (interblocco su una porta non funzionante, timer starato eccetera).

pericolo; proprietà o qualità intrinseca di una determinata entità avente il potenziale di causare danni.

persone del pubblico: individui della popolazione, esclusi i lavoratori, gli apprendisti e gli studenti esposti in ragione della loro attività.

rischio; probabilità che sia raggiunto il limite potenziale di danno nelle condizioni di impiego e/o di esposizione

valutazione dei rischi; procedimento di valutazione dell’entità del rischio per la salute e la sicurezza dei lavoratori, nell’espletamento delle loro mansioni, derivante dal verificarsi di un pericolo sul luogo di lavoro.

zona classificata: ambiente di lavoro sottoposto a regolamentazione per motivi di protezione contro le radiazioni ionizzanti.

zona controllata: area di lavoro, sottoposta a regolamentazione per motivi di protezione dalle radiazioni ionizzanti in cui esiste la possibilità di superamento dei 3/10 del limite di dose per esposizione globale o parziale cioè 6 mSv/y al corpo intero.

zona sorvegliata: area di lavoro in cui può essere superato in un anno solare uno dei limiti fissati per le persone del pubblico (1 mSv/y) e che non è zona controllata.


Versione PDF - 10Kb Versione originale - 13Kb
Pagina aggiornata 21-Jan-2004