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Vademecum
per l’installazione di studio di radiologia veterinaria. L’installazione di uno studio di radiologia veterinaria comporta l’osservazione di molteplici norme e leggi sia in materia tecnica che amministrativa. Per questo è opportuno rivolgersi a fidati professionisti, in grado di adempiere con completezza a quanto richiesto dalla legge. Cerchiamo di descrivere, in forma essenziale, alcuni
aspetti per una sicura installazione di apparecchiature a raggi X: i link nel
testo rimandano agli articoli della vigente legislazione in materia di
radioprotezione (D.Lgs 230 del 1995) alla quale si rimanda comunque per una più
completa trattazione del tema. La dizione “datore di lavoro” indicata nella
seguente descrizione può apparire austera, ma è stata preferita alla più
professionale “medico veterinario” per mantenere distinte le responsabilità di
legge tra datore di lavoro e il medico veterinario che, come talvolta accade,
possono non essere la stessa persona.
La nomina
dell’EQ deve avvenire con formale
lettera di incarico e di accettazione da parte del professionista. Comunicazione del
nominativo dell’esperto qualificato deve inoltre venire
trasmessa alla Direzione Provinciale del Lavoro competente.
3 Al termine dei lavori di preparazione dello studio (sistemazione
schermature, barriere, sicurezze), l’EQ verifica la corretta esecuzione del
progetto e rilascia il benestare all’installazione dell’apparecchiatura
radiologica. Entro trenta giorni PRIMA della detenzione
della macchina radiogena il datore di
lavoro congiuntamente all’esperto qualificato effettua comunicazione preventiva di pratica alle
autorità competenti
L’attività può iniziare ! 5 Indicazioni finali: a)
il
datore di lavoro (che non sempre è l’utilizzatore della apparecchiatura) rende edotti i
lavoratori dei rischi derivanti dalla attività con l’impiego di
radiazioni ionizzanti (formazione e informazione); b)
il
datore di lavoro deve stipulare con l’INAIL l’assicurazione obbligatoria contro
i rischi derivanti dall’impiego di radiazioni ionizzanti. L’importo del premio
annuale è funzione del numero e del tipo delle sorgenti radiogene detenute; c)
I controlli di qualità su apparecchiature
radiologiche non sono applicabili sulle apparecchiature per radiologia
veterinaria: tuttavia nella valutazione delle caratteristiche radiometriche del
fascio condotte dall’EQ alcune verifiche qualitative sul fascio di radiazioni e
sulla apparecchiatura sono necessariamente eseguite. |