|
| Editoriale | Abbiamo letto per voi | Casi clinici | L´esperto risponde | Le tesi in diagnostica per immagini | Refreshments |
COMUNICATO AI LETTORI DEL SITO
DEGLI SPECIALISTI IN RADIOLOGIA VETERINARIA
|
Questa mattina, dopo lunga malattia, si è spento il Prof. Luigi Pozzi. Un maestro, una guida, ma anche un amico che in questi anni c’è stato vicino sia da un punto di vista professionale che umano. Un papà adottivo che ha saputo trasformarsi, da professore esigente e severo, a compagno di vita e di lavoro. Un compagno attento ad indicarci la giusta via per un cammino professionale corretto e proficuo. Vicino a noi e alle nostre famiglie anche per tutto ciò che esulava dagli argomenti prettamente lavorativi. Una vita dedicata alla radiologia, riconosciuto sia in campo nazionale che internazionale, lascia un vuoto incolmabile. Noi che siamo stati suoi alunni alla Scuola di Specializzazione, lo ricordiamo come un Professore con la “P” maiuscola, capace di infonderti una cultura immensa ma soprattutto di spronarti allo studio ed alla conoscenza. Soprattutto lo ringraziamo per non averci abbandonato dopo il diploma, quando il suo compito istituzionale era concluso. Lo ringraziamo per esserci stato vicino, per averci tenuto per mano, per averci accompagnato nella difficile strada del lavoro e della crescita professionale. Lo ringraziamo per averci indicato la via che ci ha fatto crescere culturalmente e che ci ha aperto le porte dell’affascinate mondo della radiologia veterinaria. Lo ringraziamo per il ruolo e gli sforzi che ha sostenuto in questi anni post diploma, per mantenerci uniti e per far di noi personaggi di un certo spessore culturale. Ci ha aperto le porte verso un mondo intrigante ed affascinante senza perderci di vista, restandoci accanto, come un padre che ti segue da lontano ma allo stesso tempo vicino, pronto ad aiutarti in ogni momento, pronto ad elargire consigli e suggerimenti. È stato, in questi anni, per tutti noi, un punto di riferimento, un faro che ci ha illuminato ed aperto la giusta via da percorrere per poter acquisire la giusta formazione culturale che ha fatto e farà di noi dei buoni radiologi. Questo sito, dedicato agli Specialisti in Radiologia Veterinaria, che altro non sono che sue creature, è stato da lui voluto, ideato, costruito e portato avanti per anni. Un valido strumento culturale aperto a chiunque sia affascinato ed interessato dalla radiologia veterinaria. Un maestro anche al di fuori delle mura universitarie, anche quando, per età, il suo incarico istituzionale era giunto al termine. Ci mancherà. -
NOVITA’
EDITORIALI.- Due nuovi volumi sono recentemente usciti sul mercato della diagnostica per immagini veterinaria. Entrambi grazie all’opera d’autori di casa nostra. “RADIOLOGIA VETERINARIA” edito da Idelson-Gnocchi ad opera dei Professori Bertoni Giorgio, Brunetti Arturo e PozziLuigi con l’ausilio di un folto numero di altri universitari ( A. Bruno, S. Citi, A. Crovace, A. Di Bello, M. Di Giancamillo, M. Fedrigo, G. Gnudi, M. Larobina, R. Lorizio, F. Macrì, L. Meomartino, M. Musicò, M. Pepe, V. Petruzzi, B. Riccio, F. Spadola, S. Valentini). Il libro, che si presta molto all’utilizzo didattico universitario, affronta argomenti generali di tecnica, apparecchiature e radioprotezione, ed argomenti più specifici riguardanti la radiologia applicata nei piccoli animali, nel cavallo e nei rettili. “RADIOLOGIA NEL CANE E NEL GATTO” edito da
Poletto. Un manuale pratico, come da tradizione della
casa editrice, suddiviso in quattro parti. Una
prima parte teorica con cenni di fisica, attrezzature, radioprotezione e
proiezioni utilizzabili. Nella seconda viene trattata l’anatomia radiologica,
nella terza la radiodiagnostica dei vari apparati e nella quarta la
contrastografia e cenni di tomografia computerizzata. CCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCC Da agosto inizierà in Giessen (D) una residency della durata di quattro anni, per chi intenda prepararsi all'esame di diploma del College Europeo. La Residency si avvale della collaborazione e degli stages che si svolgeranno a Giessen, a Newmarket (UK), a Berna e Zurigo (CH). Chi intenda saperne di più, può scrivere a bernd.tellhelm@vet.uni-giessen.de oppure visitare il sito www.vet.gla.ac.uk/ECVDI. |